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Esòpo

(VI sec. a. C.) Favolista greco, figura leggendaria di schiavo di origine tracia o frigia, a cui viene attribuita la raccolta di fiabe della quale Demetrio Falereo (IV sec. a. C.) ha effettuato una sistemazione scritta, successivamente ampliata da Massimo Planude (1260-1310); comprende più di 500 favole, a forma di apologo, con animali per protagonisti e una semplice morale finale, che spesso esprime un'esigenza di giustizia contro le prepotenze. Nelle favole esopiche pervenute fino a noi, sono frequenti i riferimenti alla condizione servile (per esempio, La cornacchia fuggitiva, La colomba addomesticata) ed essi certo hanno favorito l'ipotesi che l'autore fosse uno schiavo. Del resto, la favola esopica è una composizione di intreccio e di espressione elementare proveniente da un mondo subalterno e che si rivolge a un pubblico di cultura limitata. 

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