Città (160.000 ab.) della Croazia (dal 1991) importante porto sul golfo del Quarnaro. Ha industrie navali, meccaniche, del legno, chimiche e del tabacco. Fu fondata dai veneziani, passò ai vescovi di Pola, ai conti di Duino e alla casa d'Austria nel 1471. Nel 1924 fu assegnata all'Italia dal trattato di Roma; nel 1947, in esecuzione del trattato di Parigi, fu ricongiunta alla Iugoslavia.
Questione di Fiume Alla fine della prima guerra mondiale, la città di Fiume non venne annessa al territorio italiano; questo fatto provocò una campagna nazionalista fortemente sostenuta dalla destra. Nel settembre del 1919, Gabriele D'Annunzio occupò la città con un corpo di volontari (legionari), assumendone i pieni poteri. Nel 1920 il trattato di Rapallo istituì lo stato libero di Fiume e il governo italiano inviò truppe a occupare la città. Nel 1923 si ebbe un'annessione italiana di fatto, riconosciuta nel 1924 dal governo iugoslavo. Fu italiana fino al 1945 quando fu assegnata definitivamente alla Iugoslavia.
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fiumàra, sf.lemma successivo:
fiùme, sm.