FòggiaCittà della Puglia (160.000 ab., CAP 71100, TEL. 0881), capoluogo di provincia, nel centro del Tavoliere. Importante centro amministrativo e commerciale del meridione, è anche mercato di prodotti agricoli (cereali, ortofrutta, vino) nonché nodo industriale (alimentare, chimico, meccanico e tessile). Venne fondata nel medioevo e un suo primo sviluppo risale all'epoca degli svevi e continuò durante il dominio aragonese, con l'istituzione della dogana (1447). Distrutta dal terremoto del 1731, venne ricostruita e condotta a elevati livelli di importanza per tutta la regione. Tra i monumenti, la cattedrale (1172), la chiesa del Calvario (169) e la pinacoteca comunale.
Provincia di Foggia (710.000 ab., 7.185 km
2) Vasta zona pianeggiante che si estende dall'Appennino al mar Adriatico, comprendente il Tavoliere, il Gargano e le isole Tremiti. Sviluppato centro turistico, diffusa è anche l'agricoltura (ortaggi, uva, olive, cereali).
lemma precedente:
fòggia, sf.lemma successivo:
foggiàre, v. tr.