Antica regione dell'Asia Minore, nella parte occidentale, comprendente l'altopiano interno tra Qisidia e Bitinia. La popolazione dei frigi s'insediò nella regione sin dal 1200 a. C. Raggiunse la massima potenza sotto re Mida (VIII sec. a. C.), ma poco dopo cadde a seguito dell'invasione dei cimmeri (680 a. C.) e fu successivamente assoggettata dai lidi e dai persiani. Conquistata da Alessandro Magno nel 333 a. C. passò ai seleucidi nel 301 a. C. e successivamente (188 a. C.) al regno di Pergamo. Passò ai romani dal 116 a. C. Diocleziano la divise in due province autonome,
Phrygia Pacatiana e
Phrigia Salutaris. Fu la prima regione dell'Asia a convertirsi al cristianesimo, ma, nel XII sec. fu islamizzata in seguito all'invasione turca dei selgiuchidi. Caratteristici dell'arte frigia sono i monumenti sepolcrali e i templi rupestri decorati con figure geometriche. Le più importanti città furono Celene, Laodicea e Apamea.
lemma precedente:
friggittrìce, sf.lemma successivo:
frigidaire, sm. invar.