(Napoli 1634-1705) Pittore e decoratore molto attivo in Italia (Napoli, Venezia, Firenze) e in diverse città spagnole. Dopo essere stato apprendista presso J. Ribera, all'età di cica vent'anni si recò a Roma e iniziò a lavorare alla copiatura delle opere dei grandi maestri del Cinquecento. Assimilò dai maestri veneti e spagnoli tecniche e linguaggi diversi. Eseguì dipinti per l'Escorial e per il palazzo Reale di Madrid (1692-1702), tele con
Storie della Vergine (1667) per la chiesa di Santa Maria della Salute a Venezia, affreschi in Santa Brigida, Sant'Agostino degli Scalzi e San Gregorio Armeno a Napoli (1658), decorazioni di palazzo Medici-Riccardi a Firenze (1682-1683) e della cappella del Tesoro di San Martino a Napoli (1703-1704). L'arte di Giordano, iniziata con la copia di opere classiche, perviene a uno stile arioso e sciolto da ogni riferimento naturalistico, che anticipa il gusto decorativo del Settecento.
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