agg. e sm.
agg. Congiunto.
sm. Organo di accoppiamento permanente di due elementi di una costruzione o di macchina adatta alla trasmissione.
~ innesto.
I giunti per accoppiamento, che permettono una trasmissione di potenza, possono essere fissi, elastici e indeformabili. Tra quelli fissi si hanno i giunti a tegoli, costituiti da due gusci serrati da anelli o viti; i giunti Seller, formati da una serie di anelli spaccati inseriti in un manicotto; a dischi, per realizzare grandi potenze, formati da due dischi calettati all'estremità degli alberi e collegati da bulloni. Nella categoria dei giunti deformabili i principali sono quelli cardanici, composti da due forcelle che si articolano a snodo su un anello o su una croce. I giunti idraulici o oleodinamici sono privi di connessione meccanica tra una parte motrice e una parte condotta.
Giunto di dilatazione Elemento di giunzione tra due elementi strutturali o tra due organi meccanici, impiegato nell'assorbimento e nella compensazione delle varie azioni dimensionali provocate da variazione di temperatura.
Giunto elettromagnetico Giunto meccanico a frizione con comando elettromagnetico che viene utilizzato per l'innesto o per vere e proprie frizioni elettromagnetiche.
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giunterìa, sf.lemma successivo:
giuntùra, sf.