(Livorno 1804-Cecina 1873) Politico e scrittore, attivista durante i moti rivoluzionari del 1848 e fondatore del giornale
Indicatore livornese (1828-1830). Membro nel 1849, con G. Montanelli e G. Mazzini, del governo provvisorio, fu poi eletto dittatore della Toscana. Alla restaurazione di Leopoldo II fu condannato al carcere e all'esilio (Corsica e Genova). Opere principali, i romanzi storici
L'assedio di Firenze (1836),
Beatrice Cenci (1853),
Pasquale Paoli (1860),
L'assedio di Roma (1863-1865), il romanzo naturalista
Il secolo che muore (postumo, 1865), le memorie scritte in carcere (
Note autobiografiche, 1877) e il ricco epistolario
Memorie (1848).
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guerrafondàio, sm.lemma successivo:
Guerràzzi, Vincènzo