(Bagheria 1912-Roma 1987) Pittore. Compì gli studi classici a Palermo. Nel 1931 si stabilì a Roma; nel 1935 si trasferì a Milano dove passò su posizioni antifasciste. Nel 1940 si iscrisse al Partito comunista e successivamente, nel 1943, entrò nella resistenza. Muovendo da influenze espressionistiche e picassiane, approdò a un intenso realismo con opere di grande contenuto sociale e politico. Lavorò per il teatro lirico e per la prosa con notevoli scenografie. Tra le opere
Fuga dall'Etna (1939, Roma, Galleria Nazionale di Arte Moderna),
Crocifissione (1941, Roma, Galleria Nazionale d'Arte Moderna),
Occupazione delle terre in Sicilia (1949-1950, Dresda, Gemäldegalerie),
La battaglia di Ponte Ammiraglio (1952, Milano, Biblioteca Feltrinelli),
Boogie-Woogie (1953-1954, Roma, collezione Farinelli),
La spiaggia (1955-1956, Parma, Galleria Nazionale),
La discussione (1959-1960, Londra, Tate Gallery),
Autobiografia (1966, trentasei quadri),
Donne stanze paesaggi oggetti (1967),
Giornale murale del maggio 1968 (1968, Aquisgrana, Altes Kurhaus),
La notte di Gibellina (Roma, collezione privata),
I funerali di Togliatti (1972, Bologna, Galleria d'Arte Moderna),
La Vucciria (1974, Palermo, università),
Caffè Greco (1976, Colonia, Ludwig Museum) e
Fuga in Egitto (1983, Varese, Sacro Monte).
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gutturalìsmo, sm.lemma successivo:
guyot, sm. invar.