Lattuàda, Albèrto(Milano 1914-) Regista cinematografico. Per i soggetti dei suoi lavori cinematografici, ha attinto frequentemente alla letteratura, come in
Giacomo l'idealista (1942, dal romanzo di Emilio De Marchi).
Il bandito (1946),
Il cappotto (1952, dall'opera omonima di N. Gogol),
La steppa (1962, dall'opera di A. Cechov),
Cuore di cane (1976, da M. Bulgakov). Il secondo filone della sua ispirazione riguarda episodi di costume, come
Il mafioso (1962),
Le farņ da padre (1974),
Oh, Serafina! (1976),
La cicala (1980). Per la televisione ha realizzato
Cristoforo Colombo (1985)
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lattucàrio, sm.