Commedia di G. Büchner (
Leonce und Lena, 1835). Il principe Leonce del regno Popo è fidanzato per motivi di ragion di stato con la principessa Lena del regno Pipi. I due non si sono mai visti, perciò non si possono amare e fuggono entrambi dal matrimonio: Leonce accompagnato da un domestico, Valerio, e Lena accompagnata da una governante. Senza conoscersi, si incontrano, si innamorano e si fidanzano. Deciso a sposare la sconosciuta, il principe ritorna in patria e il re, resosi conto del fatto di non poter rinviare il matrimonio, accconsente al fidanzamento ufficiale. Quando Leonce assume il potere, la saggezza e la prosperità fanno il loro ingresso nel regno. Tema dell'opera di Büchner sembra essere il fatalismo della storia. In realtà, l'autore de
La morte di Danton (
Dantons Tod, 1835) e di
Woyzeck (
Woyzeck, 1836) dimostra leggerezza, vivacità e forse una certa stanchezza dell'impegno politico e civile, che aveva caratterizzato la sua opera fino a quel momento.
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Leoncavàllo, Ruggèrolemma successivo:
Leoncìllo