Tribù germaniche dei sassoni, degli angli e degli iuti che, nel V sec. invasero e colonizzarono le isole britanniche. Cacciati i britanni nel nord e nell'ovest dell'isola, gli anglosassoni fondarono sette regni (eptarchia), Kent, Essex, East Anglia, Northumbria, Mercia, Wessex e Sussex, che furono a lungo in conflitto per il mantenimento esclusivo del potere. Nel VII secolo il Wessex ottenne la supremazia, che prima era stata della Northumbria, con i re Egberto (802-839) e Alfredo il Grande (871-899), e la mantenne fino a che i danesi divennero padroni di quasi tutta l'isola (878); danesi e anglosassoni convissero fino alla conquista dell'isola da parte dei normanni con il re Guglielmo di Normandia, detto il Conquistatore (battaglia di
Hastings, 1066).
Lingua L'anglosassone, o Old English, è la lingua nata dell'unione dei dialetti dei popoli celtici e bretoni e delle popolazioni germaniche; nella lingua furono introdotte anche parole derivanti dal lessico latino, in seguito all'opera degli evangelizzatori (VII sec.). La letteratura si può dividere in due fasi, l'una (V-IX sec.) fatta di opere essenzialmente in versi (elegie pagane, poema epico
Beowulf, poemi religiosi di Cynewulf), scritte nel metro allitterativo germanico, l'altra (metà IX-inizio XI sec.) in cui non vi furono figure di scrittori e poeti di spicco, ma si sviluppò una grande opera in volgare, unica nel suo genere, la
Cronaca anglosassone (849-899), ispirata dal re Alfredo il Grande.
Arte L'arte anglosassone e irlandese, o iberno-sassone, sviluppatasi nelle isole britanniche fra V e X sec., si esprime soprattutto attraverso la miniatura, con i tipici motivi zoomorfi e geometrici riccamente colorati e intrecciati, con caratteri bizantini e orientali; tra i capolavori l'
Evangelario di Lindisfarne (698) e il
Libro di Kells (800). Caratteristici sono anche piccoli manufatti in metallo e oggetti di oreficeria (
Croce di Ruthwell e
Calice di Ardagh).
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