(Alessandria d'Egitto 1908-Roma 1973) Attrice cinematografica e teatrale. Iniziò come attrice di prosa e di rivista. Esordì nel cinema con
La cieca di Sorrento (1934). Si guadagnò la notorietà per interpretazioni cinematografiche di grande drammaticità, come
Roma cittą aperta (1945) e
Vulcano (1950) di Roberto Rossellini,
L'onorevole Angelina (1947) di L. Zampa,
Bellissima (1951) di Luchino Visconti,
La carrozza d'oro di J. Renoir (1953),
Mamma Roma (1962) di P. P. Pasolini,
La lupa (da G. Verga, 1965) di F. Zeffirelli e
Roma (1972) di F. Fellini. Nel 1955 ottenne il premio Oscar come migliore attrice per il film
La rosa tatuata, tratto da un dramma di Tennessee Williams.
lemma precedente:
magnàlio, sm.lemma successivo:
magnanimità, sf.