(Firenze 1888-Meudon 1971) Pittore. Si formò a Firenze da autodidatta; nel 1914 si trasferì a Parigi ove conobbe G. Apollinaire, P. Picasso e J. É. Delaunay. Dopo una fase astratta, ebbe un periodo di crisi figurativa (1920-1930) per poi riprendere le figurazioni astratte che determinarono la sua notorietà. Tra le opere
Pittura n. 529 (1915, Firenze, Galleria d'Arte Moderna),
Nature satellique (1956, Parigi, Galerie de France), e
Ramificazione (1958, Firenze, Galleria d'Arte Moderna).
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Magnènzio, Flàvio Màgno