(Kalishte 1860-Vienna 1911) Compositore e direttore d'orchestra austriaco. Studiò al conservatorio di Vienna. Nel 1897 divenne direttore dell'Opera imperiale di Vienna dove restò per dieci anni, contribuendo a rendere la città un centro musicale di prestigio mondiale. A New York diresse la Metropolitan Opera House (1908-1910) e la New York Philharmonic Society. Le sue opere comprendono nove
sinfonie (quattro includono parti vocali soliste o corali) e un movimento della decima e numerosi
lieder per coro e orchestra. Tra le opere più note la Sinfonia n. 8, il ciclo dei
Canti per i bambini morti (1901-1904),
Il corno magico del fanciullo (1888),
Canto di un compagno viandante (1883) e il
Canto della terra (1907-1909, una sorta di fusione tra il
lied e la sinfonia). L'uso del coro e della voce solista nell'ambito sinfonico estende i temi affrontati da Beethoven con la Nona sinfonia, aggiungendovi una drammaticità d'impronta wagneriana. L'equilibrio sostanziale che aveva caratterizzato il sinfonismo precedente inizia a mostrare i limiti di sviluppo, si dimostra insufficiente a contenere la lotta, le lacerazioni e le fratture violente che Mahler tenta di rappresentare in musica. Gli elementi tardoromantici di ispirazione wagneriana e l'intensità lirica del linguaggio della sua musica preludono alla transizione dal periodo romantico a quello contemporaneo. I lavori di Mahler influenzeranno i compositori del Novecento, tra cui A. Schönberg e A. Berg.
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