Romanzo di G. Verga (1881). L'opera è la narrazione del destino tragico di una famiglia di pescatori di Aci Trezza, vista attraverso tre generazioni, rappresentate dal patriarca Padron 'Ntoni, dai figli Bastianazzo e Luca, e dai figli di Bastianazzo, 'Ntoni, Mena, Lia e Alessi. L'inizio delle disgrazie è il naufragio della nave
Provvidenza con la perdita del carico e la morte di Bastianazzo. Il disastro costringe a vendere la casa, mentre Luca, che è sotto le armi, muore nella battaglia di Lissa. Persa la casa, la famiglia si disperde: 'Ntoni finisce in prigione, Lia fugge di casa; il vecchio Padron 'Ntoni muore. Una speranza è offerta dal solo Alessi, che riuscirà a ricomporre un frammento dell'antico nucleo famigliare. Romanzo corale che nella disgregazione della famiglia presenta la disgregazione della società patriarcale a contatto con le trasformazioni indotte dalla riunificazione dell'Italia. Primo romanzo del ciclo
I vinti, che nel progetto dell'autore avrebbe dovuto comprendere
Mastro Don Gesualdo (1889), l'incompiuto
La Duchessa de Leyra, e altri due romanzi (
L'onorevole Scipioni e
L'uomo di lusso) che non saranno neppure iniziati.
lemma precedente:
malavòglia, sf.lemma successivo:
malavvedutaménte, avv.