(Venezia 1882-Asolo 1973) Studiò a Vienna e a Bologna, poi a Berlino e a Parigi. Curò la raccolta e l'edizione delle opere di C. Monteverdi e di A. Vivaldi. Le sue opere più importanti sono,
Torneo notturno (1929),
La favola del figlio cambiato (1934, su libretto di L. Pirandello),
I capricci di Callot (1942),
Don Giovanni (1962) e 11
sinfonie (dal 1933 al 1969). Scrisse inoltre musica vocale (oratori, cantate e composizioni per voce e strumenti vari) e musica strumentale per orchestra (poemi sinfonici, concerti) e da camera. Musicista molto prolifico, fu tra i massimi artefici del rinnovamento musicale italiano moderno.
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Malipièro, Òrio