Nome di santi.
Massimo di Gerusalèmme (??-ca. 350) Vescovo di Gerusalemme. Torturato e condannato ai lavori forzati nelle miniere durante la persecuzione scatenata da Massimino Daia. Prese posizione contro gli eretici ariani. La sua festa viene celebrata il
5 maggio.
Massimo I (sec. IV-V) Primo vescovo (ca. 397-ca. 408) della città di Torino attestato dai documenti. Ha lasciato circa cento sermoni. La sua festa viene celebrata il 25 giugno.
Massimo II (sec. V) Vescovo di Torino. È attestata la sua attività come vescovo nel periodo dal 451 (partecipazione al sinodo di Milano) al 465 (partecipazione al sinodo di Roma).
Massimo il Confessore (Costantinopoli 580 ca.-Schemari, Caucaso 662) Padre della chiesa, teologo bizantino. Segretario dell'imperatore d'oriente Eraclio (575-641), dal 613 si ritirò nel monastero di Crisopoli in Bitinia. Si oppose alle eresie del monotelismo (professato, tra gli altri, dallo stesso imperatore Eraclio) e del monofisismo ottenendo la convocazione del concilio lateranense nel 649. Per questo suo atteggiamento, fu imprigionato nel 653, processato, esiliato (655), mutilato della mano destra e della lingua (662). La sua festa viene celebrata il 13 agosto.
lemma precedente:
màssimo, agg. e sm.lemma successivo:
Màssimo di Èfeso