Città (55.000 ab., 401 m, CAP 75100, TEL. 0835) e capoluogo di provincia della Basilicata. È situata sulle pendici occidentali delle Murge. Il nucleo storico (Sassi) si trova su uno sperone roccioso ed è in gran parte scavato nel tufo, mentre l'abitato più recente si è sviluppato negli avvallamenti circostanti. Fu colonia romana (
Mateola) e fu distrutta più volte da Pirro, dai cartaginesi e dai goti. I longobardi la inclusero nel ducato di Benevento e fece poi parte dell'impero bizantino, fino alla conquista normanna del 1061. Nel XV sec. fu conquistata dagli Aragonesi e fece parte del regno di Napoli fino al 1860. I principali monumenti sono il duomo romanico del XII sec., le chiese di San Giovanni e San Domenico, di stile romanico gotico e le chiese rupestri di Santa Maria de Idris, con affreschi del XIV e XV sec., e di San Pietro Caveoso (XVII sec.).
Provincia di Matera (207.000 ab., 3.447 km
2) Territorio prevalentemente collinare, tra le Murge pugliesi e il golfo di Taranto. I fiumi che lo attraversano, Bradano, Basento, Agri e Sinni, hanno carattere irregolare. Le principali risorse sono l'agricoltura lungo la fascia costiera (ortofrutticoltura e viticoltura) e l'industria petrolchimica, intorno al giacimento di metano di Ferrandina.
lemma precedente:
matematicaménte, avv.lemma successivo:
materassàio, sm.