Medea (opere)Tragedia di Euripide (431 a. C.). È una delle 19 tragedie di Euripide conservate (delle ca. 90 attribuitegli). Protagonista è la maga Medea che ha dovuto sacrificare il padre e il fratello per consentire la conquista del vello d'oro a Giasone e ha avuto da lui due figli. Ora Giasone medita di abbandonarla per sposare la figlia del re di Corinto. Cacciata con un bando, Medea lamenta la sorte di sofferenza comune a tutte le donne, poi maledice il traditore e decide la vendetta. Con le sue arti magiche seminerà la morte intorno a Giasone, uccidendo la figlia del re e lo stesso re di Corinto, e intorno a sé, uccidendo i figli avuti con Giasone. Una passione incontrollata che determina una scelta disperata e irrazionale contraria alle leggi della natura. La tragedia è stata portata sullo schermo da P. P. Pasolini nel 1970.
Medea Tragedia di L. A. Seneca (seconda metà I sec.).
Medea Tragedia di P. Corneille (1635).
Medea Opera tragica in tre atti di L. Cherubini, libretto di F. B. Hoffmann (Parigi, 1797).
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Medebàch, Giròlamo