(Strzelno 1852-Pasadena 1931) Fisico americano, fu l'ideatore dell'interferometro con il quale dimostrò la non esistenza dell'etere come strumento di propagazione delle onde elettromagnetiche; grazie a questi esperimenti, G. F. Fitzgerald e H. A. Lorentz posero le basi per la moderna teoria della relatività ristretta.
Fu anche un ricercatore di ottica; con R. Benôit, riformulò i metodi di ricerca di misura di A. Fizeau e arrivò a definire nuovamente il metro in base a una lunghezza d'onda luminosa al Bureau International des Poids et Mesures.
Esperimento di Michelson-Morley Esperimento che portò come conclusione l'impossibilità, con le leggi della meccanica classica, di mettere in evidenza lo spostamento della Terra rispetto all'etere; tale prova si basava sul movimento delle frange di interferenza in relazione al cambiamento della direzione di un fascio luminoso.
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