Monet, Claude(Parigi 1840-Giverny 1926) Pittore francese. Non ricevette una formazione culturale raffinata. Nel 1858, l'incontro a Le Havre con il pittore Eugène Boudin lo spinse verso la pittura di paesaggio. Esordì con la pittura
en plein air, studiò con M. G. Gleyre e conobbe J. Renoir, A. Sisley e J. F. Bazille. La sua opera dal titolo
Impression. Soleil levant (1872, Museo Marmottan a Parigi) ispirò il termine
impressionismo per indicare il nuovo tipo di pittura (1874). Il paesaggio di Monet rivela un nuovo rapporto tra il pittore, la luce e il colore. La natura vive in tutta la sua mobilità e lo spettatore vive in mezzo a essa: l'acqua, fonte di vita, è un elemento fondamentale della pittura di Monet, che ricorre in numerosi quadri. Già nella
Grenouillère del 1869 la mobilità dell'acqua e i riflessi sono resi distribuendo i colori a macchie accostate a forma di piccole strisce orizzontali. Lo studio del colore portò Monet a realizzare numerose variazioni sullo stesso soggetto. Tra le altre opere si ricordano
Donne in giardino (1866), la serie
Cattedrale di Rouen: effetto di luce mattutina; primo sole; in pieno sole; tempo grigio (1894), la serie
Vedute del Tamigi (1899-1904), la serie
Ninfee (1909-1926). Monet è considerato tra i principali rappresentanti dell'impressionismo.
lemma precedente:
Monesìgliolemma successivo:
monéta, sf.