Trilogia di romanzi di R. Bacchelli (1938-1940), costituita da
Dio ti salvi,
La miseria viene in barca e
Mondo vecchio sempre nuovo. La narrazione abbraccia un periodo che va dalla campagna napoleonica in Russia (1812) alla battaglia del Piave (1918).
I tre romanzi seguono le vicende della famiglia Scacerni, che gestisce un mulino sulla riva del Po presso Ferrara. Lazzaro Scacerni, reduce dalla campagna di Russia, è il fondatore del mulino San Michele. Lazzaro sposa Dosolina e ha un figlio, Giuseppe, detto
Coniglio mannaro. Un'inondazione fa unire alla famiglia Scacerni un'orfana, Cecilia Rei, proprietaria pure di un mulino.
Il secondo romanzo racconta le vicende dei traffici ambigui di
Coniglio mannaro e del suo matrimonio, ottenuto con l'inganno, con Cecilia. Una grave inondazione e la perdita del figlio caduto a Mentana (1867) fanno impazzire
Coniglio mannaro. Cecilia resta sola.
Nel terzo romanzo, Cecilia scopre l'inganno di cui è stata vittima. Muore
Coniglio mannaro. Uno dei figli di Cecilia, Princivalle, dopo essere stato in prigione si dà alla malavita. L'altro figlio Giovanni adotta un trovatello, che si chiamerà Lazzaro come il fondatore del mulino. Lazzaro cadrà nella battaglia del Piave.
L'opera è considerata il capolavoro di Bacchelli, affresco di una famiglia con i suoi drammi.
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