naturalìsmosm. Corrente di pensiero che fa risalire alla natura e alle leggi naturali tutti i fenomeni della vita e dello spirito, negandone l'origine trascendente. Storicamente le principali scuole filosofiche naturalistiche furono la presocratica e la stoica, la filosofia rinascimentale e il positivismo.
In
letteratura fu l'indirizzo letterario sviluppatosi in Francia nella seconda metà del XIX sec. e diffuso poi in tutta Europa. In Italia assunse il nome di
verismo. Si basò sulla filosofia positivista e applicò la metodologia sperimentale alla letteratura, ponendo l'attenzione sull'analisi della società come ambiente nel quale si determina il comportamento dell'uomo. Il romanzo diventò quindi il genere letterario di elezione e i principali esponenti furono É. Zola, A. Daudet, G. de Maupassant e in Italia G. Verga.
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