(Gallia Cisalpina 99?-30 ca. a. C.) Storico latino. Si è conservata fino a noi una parte della sua opera più vasta
Gli uomini illustri (
De viris illustribus, 34). Essa doveva comprendere almeno sedici libri: ci rimangono il libro sui comandanti militari stranieri e le biografie di Catone e di Attico, tratte dal libro sugli storici latini. L'opera doveva essere una grande raccolta di biografie costruita con l'intento di svolgere un confronto sistematico tra la civiltà greca e quella romana. I personaggi sono raggruppati secondo le categorie professionali (re, condottieri, filosofi, storici, oratori ecc.). Nonostante la novità del progetto, la qualità di esecuzione resta mediocre. Il merito maggiore di Cornelio Nepote è quello di avere influenzato le
Vite Parallele di Plutarco. La più riuscita tra le biografie pervenute è quella del suo amico e protettore Tito Pomponio Attico, nella cui vita l'autore vede una felice conciliazione della modernità e delle virtù tradizionali del romano.
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nepóte, sm.lemma successivo:
Nepóte, Giùlio