sm.
1 Angiosperma (
Corylus avellana) della famiglia delle Betulacee e dell'ordine delle Fagali. Albero con frutti legnosi e semi commestibili. Cresce spontaneamente nei boschi di montagna. Originario dell'Asia Minore, era già conosciuto nell'antica Roma. Le sue foglie sono caduche, seghettate e ovate; i fiori femminili sono riuniti in gruppi di due o quattro, i fiori maschili in amenti; il frutto è una noce avvolta da una cupola allungata. In Italia il nocciolo è coltivato in molte regioni del meridione (nelle provincie di Napoli, Avellino, Messina, Viterbo) ma si trovano coltivazioni di noccioli anche in Piemonte (Alba, Cuneo). Le varietà coltivate, a frutto tondo o a frutto allungato sono varie: tra le più pregiate la tonda gentile, la nocella bianca e nocella rossa. Altri tipi di nocciolo sono: il nocciolo di Costantinopoli (alto fino a 20 m) e il nocciolo di Dalmazia, quest'ultimo coltivato prevalentemente per ornamento.
~ avellano.
2 Il legno dell'albero di nocciolo.
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nocciolìna, sf.lemma successivo:
nòcciolo (2), sm.