Tragedia lirica in due atti di V. Bellini, libretto di F. Romani (Milano, 1831).
L'opera narra la tragedia di Norma, sacerdotessa druida al tempo dell'invasione romana in Gallia, e di Pollione, proconsole romano da cui Norma ha avuto due figli. Pollione ama però Adalgisa, un'altra sacerdotessa, con la quale vorrebbe fuggire a Roma. Intanto i druidi si accingono a sterminare i romani, ma Norma ritarda questo momento. Essendo venuta a conoscenza del nuovo amore di Pollione, la protagonista tenta di uccidere se stessa e i figli, ma Adalgisa la dissuade. Norma ordina la strage dei romani. Prepara intanto un rogo con il quale si darà la morte, seguita da Pollione.
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Norma Rae