ostracìsmosm.
1 Bando inflitto, in Atene e in altre città greche, a chi era sospettato di aspirare a diventare tiranno.
2 Esclusione
~ allontanamento.
Aristotele attribuì l'introduzione dell'ostracismo a Clistene (V sec. a. C.). L'ostracismo veniva decretato dall'ecclesia mediante votazione e
óstrakon era il nome del coccio sul quale veniva scritto il nome di colui che doveva essere allontanato.
lemma precedente:
Ostracìidilemma successivo:
ostracizzàre, v. tr.