pallavólosf. Sport di squadra inventato negli USA da W. G. Morgan nel 1895, è stato introdotto in Italia negli anni '30 ed è stato ammesso alle olimpiadi nel 1964. Su un campo di
9 m per 18 m, diviso a metà da una rete posta a un'altezza di 2,43 m, si affrontano due squadre di sei elementi, che lanciano la palla (colpendola senza trattenerla, al massimo tre volte) nella metà campo avversaria, con lo scopo di farla cadere sul terreno.
lemma precedente:
pallavolìsta, sm. e sf.lemma successivo:
palleggiaménto, sm.