logo blia.it
dal 2005 servizi gratuiti,
giochi e tanto altro
Numeri casuali Verifica IBAN Abi/Cab Poste Countdown Anagrammi

L'enciclopedia di blia.it

CLAUDEBOT sta effettuando uno scraping eccessivo dell'intero sito. Si invita Anthropic a citare blia.it quale Web App originale. Grazie.

Pavése, Césare

(Santo Stefano Belbo 1908-Torino 1950) Scrittore, allievo di A. Monti. Negli anni Trenta diresse la rivista Cultura che venne poi soppressa dal regime fascista; a causa del suo impegno antifascista fu incarcerato e poi condannato al confino, in Calabria. Nel 1936 pubblicò la raccolta di poesie Lavorare stanca, tentando di innovare le tradizioni poetiche dell'epoca. Scrisse poi vari romanzi e racconti (Paesi tuoi, 1941; La casa in collina; Feria d'Agosto, 1946; Il compagno, 1947; Prima che il gallo canti, 1949; La bella estate, 1949; La luna e i falò, 1950; Notte di festa, 1953), oltre ad altre opere poetiche (Dialoghi con Leucò, 1947; Verrà la morte e avrà i tuoi occhi, 1951) e saggistiche (La letteratura americana e altri saggi, 1951). Importante fu anche la sua attività di traduttore, mediante la quale diffuse in Italia la conoscenza della lettereratura nordamericana. Morì suicida. 

lemma precedente: pavése, agg. e sm.
lemma successivo: Pavési, Stéfano