(Santo Stefano Belbo 1908-Torino 1950) Scrittore, allievo di A. Monti. Negli anni Trenta diresse la rivista
Cultura che venne poi soppressa dal regime fascista; a causa del suo impegno antifascista fu incarcerato e poi condannato al confino, in Calabria. Nel 1936 pubblicò la raccolta di poesie
Lavorare stanca, tentando di innovare le tradizioni poetiche dell'epoca. Scrisse poi vari romanzi e racconti (
Paesi tuoi, 1941;
La casa in collina;
Feria d'Agosto, 1946;
Il compagno, 1947;
Prima che il gallo canti, 1949;
La bella estate, 1949;
La luna e i falò, 1950;
Notte di festa, 1953), oltre ad altre opere poetiche (
Dialoghi con Leucò, 1947;
Verrà la morte e avrà i tuoi occhi, 1951) e saggistiche (
La letteratura americana e altri saggi, 1951). Importante fu anche la sua attività di traduttore, mediante la quale diffuse in Italia la conoscenza della lettereratura nordamericana. Morì suicida.
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Pavési, Stéfano