Città (122.000 ab., CAP 65100, TEL. 085) dell'Abruzzo, capoluogo di provincia, situata sull'Adriatico, alla foce del fiume omonimo. La città vanta origini molto antiche ed era già un porto attivo all'epoca dei vestini (con il nome di
Aternum); dopo essersi alleata con Cartagine, venne conquistata dai romani nel 214 a. C. In seguito, dopo l'invasione longobarda, prese il nome di
Piscaria; subì poi il dominio normanno. Nel 1927 divenne capoluogo di provincia. La città è un importante centro per il commercio dei prodotti agricoli, ospita un porto per la pesca e molte industrie, diversificate in vari settori produttivi (chimico, petrolchimico, cantieristico, alimentare, metalmeccanico ecc.); l'economia si giova anche delle attività del settore terziario e del turismo.
Provincia di Pescara (1.225 km
2, 300.000 ab.) Il territorio scende dalle pendici del Gran Sasso e della Maiella fino al mare in vallate formate da vari fiumi (Pescara, Tavo, Fino ecc.). Attivi l'agricoltura e l'allevamento, mentre l'industria è presente solo a Pescara.
Pescara Fiume (145 km) dell'Abruzzo. Si forma dalla confluenza dei fiumi Aterno e Sagittario che scendono dall'Appennino e sfocia nel mar Adriatico, dopo aver attraversato la città omonima.
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