sm. Presenza di aria tra i due foglietti della pleura con conseguente collassamento del polmone. Può essere
spontaneo (per rottura delle caverne tubercolari in seguito ad affezioni polmonari),
traumatico (per lesioni della parete toracica),
terapeutico (o
artificiale, proposto da C. Forlanini per facilitare, inducendo il collasso polmonare, la cicatrizzazione in seguito a tubercolosi)
lemma precedente:
pneumoperitonèo, sm.lemma successivo:
PNL