sf. Il termine indica un aumento della quantità di globuli rossi nel sangue, solitamente di carattere patologico; peraltro, in alcune popolazioni che vivono ad altitudini elevate, questo fenomeno è fisiologico. Le cause all'origine della policitemia possono essere l'insorgenza di vari stati patologici (intossicazioni da piombo, arsenico e ossido di carbonio, enfisemi polmonari, cardiopatie, encefalopatie) oppure la perdita di liquidi e, quindi, di plasma (
policitemia relativa). La principale forma di policitemia assoluta rimane comunque quella che gli esperti chiamano
malattia di Vaquez-Osler, nel corso della quale si verifica un reale incremento della produzione di globuli rossi, talvolta associata anche a un aumento di leucociti e piastrine.
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Polìcladi