ArlecchìnoMaschera comica della commedia dell'arte; l'origine del suo nome risale con tutta probabilità a
Hellequin, figura diabolica delle rappresentazioni medievali francesi. È un servo burlone, ruffiano e un poco sciocco che riesce a ottenere esiti che gli altri personaggi della commedia, per la loro rispettabilità, non potrebbero mai conseguire. Il suo costume caratteristico, inizialmente bianco, è a rombi colorati. Goldoni lo ha introdotto come personaggio nella commedia classica.
Arlecchino (ovvero
Le finestre) Capriccio scenico in quattro tempi di F. Busoni, libretto proprio (Zurigo, 1917).
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arlecchìno, agg. e sm.lemma successivo:
Arléna di Càstro