(Chicago 1926-) Filosofo americano, docente prima a Princeton e al MIT, poi ad Harvard. Si occupò dapprima di filosofia della scienza, poi di filosofia analitica, di filosofia della matematica, del linguaggio, della mente e della morale. Il suo realismo si è andato delineando confluendo in un realismo
interno o
pragmatico, per il quale la realtà dipende sia da fattori oggettivi sia soggettivi. Fra le opere
Filosofia della logica (1971),
Philosophical papers (1975-1983),
Il pragmatismo: una questione aperta (1992),
Words and life (1994).
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putìzza, sf.lemma successivo:
Putorana, mónti