Commedia in
5 atti, in versi e in prosa, di W. Shakespeare (1610-1611). Tema della commedia è la gelosia cieca del re di Sicilia, Leonte, nei confronti della moglie Ermione. Una gelosia così eccessiva che lo porta a ordinare l'avvelenamento di un amico d'infanzia, ad accusare di adulterio la propria moglie e a disporre che la bambina messa al mondo dalla moglie sia abbandonata. Per fortuna i delitti non si traducono in realtà perché l'incaricato dell'avvelenamento si rifiuta di procedere, la moglie viene salvata dall'oracolo e scompare, la bambina viene trovata e allevata da alcuni pastori. Alla fine, tutto si concluderà in modo felice con le nozze di due giovani e la ricomparsa di Ermione. Finale abbastanza inverosimile. L'opera rientra tra quelle dell'ultima fase della produzione di Shakespeare, caratterizzata dalla ripresa di temi di opere giovanili (la gelosia di Leonte, già trattata in
Otello; l'amore di Florizel per la presunta pastorella, che richiama l'atmosfera de
La Tempesta).
lemma precedente:
Racconto di uno sconosciuto, Illemma successivo:
Racconto grammaticale