Antica città dell'Asia Minore, a est di Smirne, in Lidia, presso la confluenza dei fiumi Pattolo ed Ermo. Capitale della Satrapia, dopo la conquista persiana (546 a. C.) fu incendiata durante la rivolta delle città ioniche (499-498 a. C.). Espugnata da Alessandro Magno nel 334 a. C. passò poi al regno di Pergamo (189 a. C.) e, in seguito, assegnata alla provincia romana d'Asia. Ricostruita da Tiberio dopo un terremoto, fu definitivamente mandata in rovina dalle incursioni di Cosroe II (615-617). Tra i numerosi resti archeologici il tempio di Artemide (III sec. a. C.-II sec. a. C.), il ginnasio, la basilica romana trasformata in sinagoga, lo stadio e un teatro.
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sardèlla, sf.lemma successivo:
Sardigliàno