sm. Dottrina che pone come sola fonte del conoscere la sensazione. Il termine sensismo entrò a far parte del linguaggio filosofico ai primi dell'Ottocento, ma una forma di sensismo gnoseologico si incontra, nella storia della filosofia, già con i sofisti, in particolare con Protagora. Nella storia del materialismo, una dottrina sensistica, in opposizione al razionalismo cartesiano, è espressa, per esempio, da Hobbes, Locke e Gassendi. Classico del sensismo resta il
Traité des sensations (Trattato delle sensazioni) di Condillac del 1754, che descrive le varie facoltà dell'animo a partire dalla sensazione. Temi sensistici in età moderna furono ripresi dalla dottrina psicologica di Ardigò.
lemma precedente:
sensibilménte, avv.lemma successivo:
sensìsta, sm.