Sette contro Tebe, ITragedia di Eschilo (467 a. C.). È una delle 7 tragedie di Eschilo conservate (delle ca. 90 attribuitegli). Argomento della tragedia è lo scontro, determinato dalla maledizione di Edipo e predetto dall'indovino Tiresia, tra gli attaccanti guidati da Polinice e i difensori tebani guidati dal re Eteocle, figlio di Edipo e fratello di Polinice. Le sette porte di Tebe vengono difese dai sette guerrieri più forti della città. Lo stesso Eteocle affronta direttamente il fratello Polinice. Lo scontro si conclude a favore degli assediati, ma Eteocle rimane ucciso insieme al fratello. Antigone implora di poter seppellire i due fratelli caduti. Terza tragedia della trilogia di cui facevano parte anche
Laio ed
Edipo, conclude la narrazione del tragico destino della casa di Edipo.
lemma precedente:
sètte ànni, guèrra déilemma successivo:
sètte e mèzzo, loc. sost. m. invar.