sm.
1 Aumento delle dimensioni di qualcosa.
<> riduzione.
2 In biologia, incremento di massa o volume corporei, caratteristico di ciascuna specie, conseguente all'aumento del numero di cellule o della loro dimensione.
~ crescita.
Negli esseri umani è funzione di fattori genetici, ormonali, ambientali e nutrizionali e interessa in misura diversa i vari organi. L'accrescimento embrionale è alimentato dalle riserve nutritive dell'embrione o della placenta materna (Mammiferi placentari). Quello postembrionale ha termine al raggiungimento della maturità sessuale di un individuo. L'alterazione delle ghiandole endocrine, specialmente dell'ipofisi che produce l'ormone della crescita o
somatotropo, ne determina la disfunzione (
auxopatia) sotto forma di nanismo o gigantismo.
In diritto l'aumento delle quote ereditarie di altri destinatari nel caso in cui non vi sia destinatario dell'eredità.
lemma precedente:
accréscere, v.lemma successivo:
accrescitìvo, agg. e sm.