(Roma 1644-Genova 1682) Compositore. Lavorò a Roma, Venezia, Torino e Genova. Spirito inquieto, condusse una vita avventurosa. Nel 1677 fu accoltellato e rischiò la vita. Tra i suoi lavori teatrali sono da ricordare
Lo schiavo liberato (1674),
La forza dell'amor paterno (1678),
Il barcheggio (1681). Inoltre, gli oratori
San Giovanni Cristostomo, Santa Pelagia, Ester liberatrice del popolo ebreo e
San Giovanni Battista (1675). In quest'ultimo si trova l'uso del concertino e del concerto grosso, che fa di Stradella un innovatore nella strumentazione e che compare per la prima volta nella sua
Sinfonia in re maggiore composta verso il 1670. Stradella è autore, inoltre, di musica strumentale e vocale, fra cui circa 200 cantate e sonate a tre, sonate per violino, violoncello e basso.
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stradìno, sm.