(Mileto 624?-546? a. C.) Filosofo e matematico greco. Fondò la scuola ionica e la sua fama era nota in tutta l'antichità, tanto da essere annoverato tra i Sette Sapienti, come testimonia anche un mosaico detto appunto
dei Sette Sapienti, conservato nel Museo Archeologico Nazionale di Napoli. Per primo ricondusse l'origine delle cose non più a una forza divina, ma a un principio naturale, identificabile nell'acqua. Condusse importanti studi di matematica e di astronomia, importando in Grecia le conoscenze egizie e mesopotamiche. In geometria studiò le proprietà dei triangoli. Le opere a lui attribuite sono
Astrologia nautica,
Sui prinćpi,
Sul solstizio,
Sull'equinozio, tutte andate perse.
Teorema di Talete Dato un fascio di rette parallele, coppie di segmenti ottenuti per intersezione di questo con due rette a esso trasversali costituiscono grandezze direttamente proporzionali.
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Taliàcei