sf. Infiammazione che coinvolge i tendini e le membrane che li avvolgono, cioè le guaine sinoviali. Può essere provocata dall'impianto di batteri o da un trauma. In quest'ultimo caso si tratta generalmente di traumi lievi, ripetuti per un lungo periodo di tempo, caratteristici di alcuni sport agonistici e di alcune professioni. Il manifestarsi della malattia è frequente nei mesi freddi. Le sedi più colpite sono le mani, il polso, l'avambraccio, il collo del piede e il tendine d'Achille.
La tenosinovite è caratterizzata da lieve dolore, da riduzione dei movimenti nella zona colpita e da blocco improvviso del tendine (tenosinovite a scatto). La cura si basa su riposo e fisioterapia. Sono utili farmaci antinfiammatori o infiltrazioni di cortisonici.
Le forme di tenosinovite infettive sono dovute generalmente a streptococco. In questo caso la terapia è a base di antibiotici ed, eventualmente, chirurgica.
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tenotomìa, sf.