TéramoCittà (52.000 ab., CAP 64100, TEL. 0861) e capoluogo di provincia dell'Abruzzo. Situata a 264 m di altezza, a 30 km dalla costa adriatica, alla confluenza del torrente Vezzola con il fiume Tordino, copre una superficie di 152 km
2. Attivi sono il mercato agricolo di cereali, uva, ortaggi, frutta, olive e quello zootecnico. Presenti sono le industrie meccaniche, alimentari, della ceramica, dei mobili, tessili e dell'abbigliamento. Teramo fu conquistata dai romani nel 268 a. C. dopo essere stata capitale dei Pretuzi e fu annessa alla regione picena da Augusto. Dal 1443 fece parte del regno di Napoli. Chiese gotiche, cattedrale del XII sec. e resti del teatro romano sono le più importanti testimonianze del passato.
Provincia di Teramo La provincia estesa per 1.948 km
2 (284.000 ab.), dall'Appennino (Gran Sasso d'Italia, 2.912 m) giunge al litorale adriatico percorsa dai fiumi Tordino, Tronto e Vomano. Turismo balneare lungo la costa e montano sui rilievi appenninici. Coltivazioni di viti, olivi e frutta. Pesca. Industrie meccaniche, tessili, dell'abbigliamento e del mobile.
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terapèuta, sm. e sf.