Città della Francia meridionale (350.000 ab.), capoluogo del dipartimento della Haute-Garonne e della regione dei Midi-Pyrénées, sulla Garonna. Mercato agricolo (vino, frutta, ortaggi, cereali e fiori), e zootecnico, possiede industrie chimiche, aeronautiche, metallurgiche, alimentari, delle confezioni, del tabacco e calzaturiere. Città romana e capitale del regno visigoto (Ataulfo, 413) e di quello franco (Aquitania, 5130), fu feudo dei Poitiers fino al 1249. Durante il medioevo conobbe grande prosperità grazie all'università (1229) e ai pellegrinaggi nell'abbazia di San Saturnino (Saint Sernin, 1080-XII sec., romanica). Conserva il nucleo medievale. Tra i monumenti vi sono le chiese gotiche di Notre-Dame-du-Taur (XIV sec.) e Saint Étienne (iniziata XII sec.).
Concili di Tolosa Quello del 1056 fu convocato contro il concubinato del clero e la simonia.
Quello del 1229 diede origine all'inquisizione.
Contea di Tolosa Fondata da Raimondo I (852-864) nel IX sec. ebbe termine con la repressione del movimento ereticale degli Albigesi, protetti da Raimondo IV e da Raimondo V. Nel 1229 Raimondo VII dovette cedere la Linguadoca alla Francia, alla quale nel 1271 fu riunito anche il rimanente territorio.
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