Provincia della Repubblica sudafricana (7.532.000 ab.) con capoluogo Pretoria. Si estende per 229.358 km
2 tra i fiumi Vaal, Limpopo e i monti Lebombo e confina con Botswana, Zimbabwe, Mozambico e Swaziland. Il territorio è un altopiano (Alto Veld) di 1.300-1.500 m, che giunge ai suoi margini a vette di 2.000-2.650 m con il gruppo montuoso dei Draghi, e a 1.800 m a sud-ovest con il Witwatersrand. Viene praticata l'agricoltura con coltivazioni di cereali, banane, tabacco, frutta. Attivo è anche l'allevamento ovino. Il sottosuolo è ricchissimo e offre giacimenti di oro, carbone, diamanti, rame, manganese, antimonio, ferro, cromite, stagno, tungsteno, fosfati, localizzati in particolare nel Witwatersrand. Le industrie sono siderurgiche, meccaniche, chimiche, alimentari, tessili, del cemento, della gomma. Tra le città importanti Johannesburg. Il Transvaal venne colonizzato dai boeri che avevano lasciato la colonia del Capo nel 1835 incalzati dagli inglesi. La ricchezza in diamanti attirò le mire inglesi e portò al dominio britannico sulla regione che scatenò poi la rivolta boera del 1881 conclusasi con la restaurazione della repubblica. Di nuovo fu la scoperta di miniere d'oro (1886) a dare il via al lungo conflitto anglo-boero (1899-1902), che portò all'istituzione delle colonie inglesi dell'Orange e del Transvaal, che entrò a far parte dell'Unione sudafricana nel 1910.
lemma precedente:
transustanziazióne, sf.lemma successivo:
transversióne, sf.