sf. Il vaccinare, l'essere vaccinato.
Somministrazione di un
vaccino a un organismo, al fine di provocare lo stato di immunizzazione a una malattia infettiva. Il vaccino, composto da antigeni trattati in modo che la loro azione risulti attenuata, può essere introdotto per via orale, sottocutanea o intramuscolare e la sua azione di produzione di anticorpi dura diversi anni e può essere rinforzato con la
vaccinazione di richiamo. Tra le vaccinazioni più note vi sono l'antivaiolosa, l'antipoliomielitica, l'antidifterica e l'antitetanica.
lemma precedente:
vaccinàro, sm.lemma successivo:
vaccìnico, agg.