(Utrecht 1918-) Astronomo olandese, nel 1944 teorizzò la presenza della cosiddetta
riga di ventuno centimetri, per analogia con le righe visibili nello spettro luminoso. Tale fenomeno di emissione è generato dagli atomi di idrogeno neutro che emettono onde elettromagnetiche con lunghezza di 21 cm. Questo fenomeno è molto raro perché un atomo di idrogeno può stare milioni di anni senza manifestarlo; Van de Hulst capì che nello spazio tali atomi erano così numerosi da rendere visibile il fenomeno stesso.
Questa scoperta è stata molto importante, in quanto ha consentito di delineare i bracci della nostra galassia, confermando la posizione del Sole lontana dal nucleo centrale, e ha permesso di comprendere la distribuzione dell'idrogeno neutro nello spazio e i suoi moti di allontanamento e avvicinamento rispetto alla Terra.
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