Antica popolazione germanica che costituì, insieme agli ostrogoti, uno dei due grandi rami dei goti. I visigoti, originari della regione baltica, nel II sec. erano stanziati sul Dnestr e sul Mar Nero. Nel 367 ottennero l'autorizzazione a stabilirsi in territorio romano (Mesia inferiore). Ribellatisi, invasero i Balcani e sconfissero l'imperatore Valente ad Adrianopoli (378). Sotto Teodosio divennero
foederati dell'impero romano. Nel 400 ca. il loro capo Alarico,
dux e
magister militum dell'Illirico, li guidò contro l'Italia, arrivando a saccheggiare Roma (410). Alla morte di Alarico furono spinti fino in Spagna e qui formarono il regno di Tolosa, che nel V sec. giunse a comprendere quasi tutta la penisola iberica e alcune province francesi. Nel 506 Alarico II promulgò la
Lex romana Wisigothorum e nel 507 fu sconfitto da Clodoveo. Persi i territori francesi, il loro regno spagnolo durò fino alla conquista araba del 711.
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