(Bologna 1891-Monza 1985) Poeta, narratore, saggista, drammaturgo, fece parte del gruppo che fondò la rivista
La Ronda. I suoi interessi spaziano dalla storia, alla satira, dalla politica alla religione, all'erotismo. Tra le sue numerose opere sono da ricordare,
Poemi lirici (poesia, 1914),
Parole d'amore (poesia, 1935),
Amleto (dramma, 1919),
Il diavolo al Pontelungo (romanzo, 1927),
Il mulino del Po (trilogia di romanzi, 1938-1940),
Il figlio di Stalin (romanzo, 1953),
I tre schiavi di Giulio Cesare (romanzo, 1958),
Africa fra storia e fantasia (saggio, 1970). Il suo stile è caratterizzato da una spiccata complessità che ricorda la tradizione ottocentesca.
lemma precedente:
baccèllo, sm.lemma successivo:
bacchèo, o bàcchio, sm.