(Parigi 1900-Parigi 1958) Fisico francese. Svolse, in collaborazione con la moglie, Irène Curie
(1897-1956), sposata nel 1926 e della quale prese il cognome, e con la madre di lei, Marie Curie, importanti ricerche sulla radioattività e studi di fisica nucleare. Ebbe il premio Nobel per la chimica nel 1935 per la scoperta della radioattività artificiale. Fu a capo della resistenza francese durante il secondo conflitto mondiale e dal 1946 rappresentò la Francia nella commissione internazionale per l'energia nucleare. Motivi politici lo costrinsero nel 1950 a lasciare l'alto incarico e nel 1956, quando la moglie morì per una leucemia contratta nel corso delle sue ricerche sui materiali radioattivi, la sostituì nella presidenza dell'Istituto del radio.
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Joliot-Curie, Irène